Archivi tag: concerti

Bello Figo – recensione

bello-figo

La rivalsa nera messa in atto da un moderno Steve Urkel sfigatello, sicuramente provocatore, ma al quale è stato incollato il ruolo di simbolo della libertà di espressione. Di lui sappiamo che non paga affitto, mangia pasta col tonno, scopa tutte le nostre fighe e si sente Francesco Totti. Ah, e si dice di lui che faccia musica. La prima recensione di uno stronzo qualunque è semplice e concisa: quale musica??

Bella.

 

( Il progetto: https://andreacaovini.wordpress.com/2017/02/03/recensioni-di-uno-stronzo-qualunque/ )

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* Primo Maggio dei Castelli 2015 * – Line Up!

Gli Ardecore

Gli Ardecore

Anche quest’anno l’evento del Primo Maggio dei Castelli si svilupperà in una due giorni interamente dedicata alla musica originale e d’autore che prenderà il via il 30 Aprile dal tramonto in poi e proseguirà per tutta la giornata del Primo Maggio! La kermesse si arricchisce quest’anno di nuove collaborazioni tecniche, associandosi a Relics come webzine ed Officine K (tra i fotografi ufficiali dell’evento) ed approfittando della backline offerta dal WaveTown Studios di via Nettunense nuova 154 a Marino. Sempre patrocinata dal comune di Velletri la due giorni si terrà per la quarta volta nello spazio antistante al palazzetto dello sport di Velletri, il PalaBandinelli con ingresso in via Ariana e in via di Cori, mentre, altra novità importante, a sposare la nostra causa è intervenuta quest’anno Heineken, da sempre impegnata in diversi festival nella promozione musicale! La rassegna, che vuole identificarsi per virtù e per necessità come punto d’incontro tra un numeroso pubblico ed il più vasto numero possibile di musicisti del panorama indipendente, quindi come vetrina alternativa alle realtà mainstream, vuole anche rappresentare un baluardo a salvaguardia delle tradizioni, come la caratteristica carciofolata, gastronomicamente parlando, valida rievocazione delle antiche “gite a li castelli” e con lo stesso spirito ogni anno si cerca di lasciare uno spazio appropriato alla canzone popolare, dialettale. Quest’anno il compito di difendere a spada tratta la nostra “romanità” è affidato con piacere ed onore agli ARDECORE, usciti da poco con un nuovo lavoro discografico dal titolo “Vecchia Roma”, che con le loro rielaborazioni in chiave moderna di vecchie canzoni appartenenti per lo più alla tradizione romana, con le loro narrazioni di fatti d’amore e de cortello, sapranno emozionarci come è loro solito! I gruppi che troveranno ospitalità sul palco del * Primo Maggio dei Castelli 2015 * saranno (in ordine sparso):

30 Aprile: La Connessione – Vincent – Le Malanime – Occhiporpora – Elle -3chevedonoilrE – Giancane

1 Maggio: Il Sinfonico e L’Improbabile Orchestra – Lo Spinoso – Inverso – Santi Bevitori – Simone Presciutti – Dagomago – Artefici – Pure – Skasso – Two Fates – Alcor – Rewout – Super Dog Party – Neodimio – Dead Bouquet – Cafè Noir – The Phildrop – Le Mura – Tommaso Di Giulio – Legittimo Brigantaggio – Area765 – Rossomalpelo – Emanuele Colandrea – gaLoni – Ardecore

La manifestazione quest’anno si è avvalsa della collaborazione di RADIO ROCK 106.600, partner nell’organizzazione di un contest, dal nome Rock On Parade, che ha portato molte delle band in cartellone a guadagnarsi il nostro palco, dandoci modo di trovare in Line Up gruppi dalle provenienze più disparate, come i Dagomago da Torino, i Rewout da Aversa, i Two Fates dalla provincia di Teramo, oltre che di conoscere tante altre realtà italiane che solo per problemi di tempo non si sono guadagnate il palco in questa edizione (oltre 90 le band iscritte)! Il contest si è svolto sui palchi più prestigiosi per quanto riguarda la musica originale a Roma e dintorni, ossia: Spazio Ebbro, Contestaccio, Sottoscala9, Mentelocale, The Spot Club (e proseguirà poi a Maggio su altri palchi per i quarti di finale).

Evento Facebook Ufficiale: https://www.facebook.com/events/755233017918246/


L’ultimo dei Nobraino. Speriamo.

L'ultimo dei Nobraino - copertinaA.D. 2015, Gennaio, giorno sedici, venerdì. Su istigazione a delinquere di ignoti mi reco al Planet, che ospita il concerto di quasichiusura del tour dei Nobraino. Sculo un accredito, arrivo con un po’ di anticipo e temporeggio tra sigarette, 0,3 di Peroni a 5 euro e temperature tropicali che assistono alla band di apertura. Cambio palco. Trovo alloggio sotto ad un bocchettone dell’aria condizionata ed attendo, tutto sommato neanche troppo, l’arrivo della band. Sono qui perché ascoltati da studio non mi dispiacciono, perché trovo che scrivano bei testi, perché da più parti ho sentito dire che il loro vero mestiere è il live, lo spettacolo, quindi sono qui armato delle migliori intenzioni. Salgono sul palco e la prima cosa che si nota palesemente è il batterista con casco da vichingo che si accende una sigaretta, deve essere un duro! In barba alle leggi, con sfacciataggine prima di sedersi allo sgabello tira due belle boccate. Ma forse non è un duro, deve essere un coatto e basta, perché la cosa autorizza implicitamente mezza sala a fumare rendendo dopo la temperatura anche l’aria ancor meno sopportabile. Iniziano sottotono con un riarrangiamento che peggiora l’estetica dei brani proposti, cantati da un Kruger acconciato da Indiana Jones a lutto che al terzo brano si sente di ringraziare Roma per una serata finalmente all’altezza della situazione, con circa 800/900 presenze (pare la loro ultima passeggiata nella capitale non sia andata poi così bene). Inizialmente non capisco il senso autocelebrativo del concetto, mi arriva poco dopo, a poche altre chiacchiere di presentazione di distanza. Un inizio di Caposseliana ispirazione nel quale senza dubbio mi colpisce in positivo il bel suono di Nestor Fabbri alla chitarra, caldo, corposo e nitido. Al di là di questa parentesi felice la band è scollata, probabilmente stanca e svogliata. Il trombettista chitarrato si sente in dovere spesso di andare a chiamare i crash al vichingo fumatore, dimostrando dal mio punto di vista poca amalgama (al quarto disco?), il tutto condendo il palco ed il mondo della saliva della sua tromba coatta non meno della sigaretta del batterista. Il live si sviluppa in un crescendo che è pure un peggiorando, con Kruger che scorda svariate volte i testi delle canzoni, che si appiccica col pubblico in deliri di onnipotenza, che prende la piega del moralizzatore e poi ci ripensa perché noi non eravamo all’altezza della sua morale. A un certo punto cede la parola mentre parlava di niente al più ubriaco della platea solo per incriminarlo poi ed additarci tutti di non essere all’altezza del messaggio (quale?). Poco prima era appeso ad una corda a fare Tarzan, poco dopo faceva il barbiere selettivo, alla ricerca di un cliente che non fosse preso da manie di protagonismo, in tutta evidenza aveva deciso che erano più che sufficienti le sue. A un certo punto, dopo la terza volta che minacciava di chiudere lì il concerto perché s’era stufato m’ero talmente stufato io che mi sono fatto largo tra qualche centinaio di canne d’erba (perché si drogan tutti, si sa) e me ne sono andato, sicuro che “L’ultimo dei Nobraino” per me lo è stato.

P.S. Non vi ho raccontato la scena del telo circense e del lancio di giacchetti, né lo strumentale da “sponsalizio” (Caposseliano anche lui) improvvisato per dar tempo al Kruger di bersi una birra in tranquillità, non vi ho parlato neanche dei discorsi sulla guerra, il complottismo, ma soprattutto non vi ho parlato dell’improvvisazione drammatica di “Romagna mia” dove è sembrato di vedere cinque musicisti al primo appuntamento in sala prove. Se pensate ce ne sia bisogno posso approfondire a richiesta. Mi tengo a disposizione.


#FATTIFORTEFANFULLA: Quando la forza non è sopravvivere, ma rinascere!

Appello del Forte FanfullaIl Fanfulla sta chiudendo, un luogo che in soli sette anni si è ricavato uno spazio da protagonista nella diffusione della cultura nella capitale. Non lo dico io, non lo dice Saro Poppy Lanucara (responsabile del Fanfulla e dirigente dell’Arci Roma) che potrebbe avere interesse a difendere il suo avamposto di libertà tra benefit ipotetici e chiacchiere da bar. Lo dicono i numeri! 20.000 associati, migliaia di concerti, presentazioni, esposizioni… Pare tutto ciò sia destinato a finire, ma a finire alla grande, e probabilmente a risorgere in qualche altro modo. E’ per capire ciò che nasce l’evento #FATTIFORTEFANFULLA Continua a leggere


WEB CONTEST 2014 – PRIMO MAGGIO DEI CASTELLI!!!

Logo - XstudiosIl contest Live 2014 si è svolto interamente presso il New Farenight di Frascati in via Luciano Manara, 10.

In dodici serate si sono alternate sul palco settanta band, tutte meritevoli ed è stato per l’organizzazione un problema sceglierne solo una parte (seppur cospicua) e dover escludere tante band meritevoli per passione, impegno e qualità!
Alla fine i responsi hanno visto vincitori i seguenti gruppi:

Vincent, IFM, 3chevedonoilrE, MAdKiN, Pillow Fight, Armata Brancaleone, NEROFILMICO, koo, The Skinny Elephant Project, Sim-one band, I Dottori, Gestione della Rabbia, N.O.A., Funkin’ Donuts, Li Scordi Domani, Nuvolesociali, Sebastian Contrario, DistillaStorie, Duramadre, Toot, ReESISTENZE, I Goldoni, Chocolate Key!

A loro si unirà il vincitore del web contest, scelto con il vostro voto tra i seguenti dieci gruppi che hanno totalizzato il maggior numero di nomination dal sondaggio di facebook:

LA SFERA
OUT OF MASTER PLAN
WRONGONYOU
MASSIVE PULSE
EDWARD JOHNSON & THE GREAT ESCAPE
LA STANZA DI IRIS
GRANADACIRCUS
ISOFONICA
DEM
CAFE’ ABSURD

 

Apri questo link:

http://www.primomaggiodeicastelli.it/#page2

Accedi con FACEBOOK e vota la tua band preferita tra le dieci elencate!


Fare musica nel 2014 – raccomandazioni di parte ad una generazione confusa.

Live @ Teatro di TerraIl 2013 è agli sgoccioli ed ha avuto al centro dei dibattiti tra chi si “occupa” di musica in Italia i soliti temi. L’augurio è che il futuro porti miglioramenti almeno dal punto di vista morale nella pseudo-corruzione (perché neanche in un difetto siamo capaci ad eccellere). Io dal mio essere nessuno mi sento in dovere di dire la mia, per affrontare con la coscienza pulita i prossimi mesi, per quel sadico piacere tutt’altro che risolutivo che risiede nel velavevodetto. Voglio affrontare in questo articolo il tema dal punto di vista dell’organizzatore/gestore di locale (localaro in gergo) dopo aver ampiamente discusso nelle pagine precedenti di questo blog della SIAE e di qualche altro male (ma nulla al confronto) della musica. Continua a leggere


Modelli per richieste di informazioni alla SIAE

V per SIAEAmici cari, musicisti, gestori di locali, organizzatori di eventi incazzati perché ogni volta il rapporto con la SIAE è una lotteria, una trattativa da Kasbah… Con l’appoggio di molti tra cui l’ormai (per fortuna!) autorevole voce di patamu.com stiamo portando avanti una ricerca sulla legge sul diritto d’autore per capirci qualcosa in più e saperci difendere da chi invece di lavorare per la diffusione della musica e quindi della cultura e di difendere realmente il diritto d’autore si occupa di vessare gli eventi musicali su basi sempre poco certe regole non scritte, variabili e discrezionali. Continua a leggere


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