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Cupido Ha Sbagliato Mira – Il video!

“Africa, Asia, ma anche Sud America e Oceania: sono oltre 70 gli Stati che puniscono l’orientamento sessuale con arresti, lunghe detenzioni e in alcuni casi con la pena capitale.”

Fonte SkyTg24



365 giorni di Copertine – Le più gradite in serie “gold”!

Le mie copertine facebook compiono un anno, frasi estratte qua e là da ciò che scrivo o ideate appositamente per accompagnare i visitatori al mio profilo facebook. Poco più di cinquanta immagini (che trovate qui nella loro totalità: https://www.facebook.com/andrea.caovini/media_set?set=a.10151220003034706.474871.630839705&type=3 ) che hanno totalizzato la bellezza di 1998 “Mi piace” al 30 ottobre 2013 tra tutti i caricamenti. Un risultato che mi ha piacevolmente fatto pensare che era giusto premiare le “migliori” con una serie gold. Dovevo sceglierne dieci, ma ironia della sorte stilando una classifica sulla base dei vostri click al decimo posto ho trovato due frasi parimerito, con 69 like, la prima ne ha totalizzati 107! Non le pubblico in ordine, perché in fondo tutto ciò è un gioco senza alcuna competizione dietro, ci sono io, i miei pensieri, le mie ispirazioni, nient’altro. Dico solo perché è una informazione simpatica per i visitatori di questo blog che la frase simbolo che lo apre, quella sulla “condivisione” è stata la prima esclusa, con 68 like!

Le allego di seguito quindi in ordine sparso, tutt’e undici, ribadendo che chi volesse usarle, condividerle, pubblicizzarle non ha bisogno del mio permesso, ma merita la mia gratitudine, perché “ciò che rende belle le cose è la condivisione…”!


Bilanci da “copertina”! 702 Mi piace alle mie dieci frasi “migliori”!

Risale al 30 ottobre 2012 la pubblicazione su facebook delle prime immagini di copertina ricavate dai miei scritti. Ad oggi ne sono pubblicate una cinquantina, e proprio oggi per scrupolo e curiosità ho voluto buttar giù un piccolo bilancio d’esercizio di questa attività che mi ha divertito, che molto spesso ha divertito anche altri, tanto da spingerli a farle proprie queste frasi, a condividerle, a postarle sui propri profili… Da questo nucleo ho tirato fuori le prime dieci come in un’ipotetica classifica, o meglio una sorta di albo d’oro delle mie stronzate, in continuo aggiornamento. Le dieci frasi/immagini che ritrovate postate qui sono quelle che hanno collezionato il maggior numero di “mi piace” e condivisioni, come se la partecipazione popolare fosse un voto vero e proprio, così, per continuare il gioco.

La totalità delle copertine le trovate al link: https://www.facebook.com/andrea.caovini/media_set?set=a.10151220003034706.474871.630839705&type=3 da lì potrete prenderle, scaricarle, condividerle, usarle, cosa della cui non potrò far altro che ringraziarvi!

Per dare qualche numero, provvisorio e poco influente in quanto alcune foto sono pubblicate da molti mesi e alcune da pochi giorni, vi dico che queste dieci foto hanno collezionato nella totalità e solo sul mio profilo personale 702 Mi piace e 131 condivisioni. Un piccolo grandissimo successo!

Poi magari il 30 Ottobre prossimo ne riparleremo e ne festeggeremo il compleanno!

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Un minuto di silenzio.

Stanlio & OlioA furia di minuti di silenzio stiamo diventando tutti muti. Per le vittime di certe assurdità, di palazzi crollati perché un imprenditore voleva risparmiare sulla sabbia, per i morti alle manifestazioni, per i martiri delle missioni di pace col mitra sotto braccio, per gli sportivi che vengono drogati come bestie e schiattano sui campi, per gli innocenti colti di sorpresa da un proiettile, un razzo o un manganello. E noi zitti, come se il rispetto fosse muto. E se invece urlassimo? E se invece a certe assurdità rispondessimo con un minuto di confusione? Se fosse possibile per un minuto urlare i nomi degli assassini, non si farebbe più onore a chi ha pagato con la vita una legge fatta male o un abuso di potere o un delirio di onnipotenza? Mah, forse per pensarci per bene ho bisogno di un minuto di silenzio…


Quindici anni o poco più…

preservativoAvevamo quindici anni o poco più. In tasca un gettone telefonico da usare solo in caso di necessità, pochi altri spiccioli ed un preservativo dall’involucro consumato tanti erano i pantaloni nei quali era passato, ché la smania di scopare è l’angelo custode di tutta una vita trascorsa in abiti da uomo. Parlavamo d’amore e di politica, non giocavamo già da un pezzo o forse così ci sembrava e ce lo facevamo stare bene. Sognavamo con quella concretezza che poi il risveglio ti prende a sberle e ti conviene stare zitto sennò prendi pure il resto.  Bevevamo da colli di bottiglie in vetro per darci un tono e fumavamo cicche rimediate una qua una là in raid casalinghi da pacchetti di parenti distratti. Continua a leggere


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