Taxiiiiii!!!

Io vorrei che chiudessero tutti i conservatori e le scuole di musica, perché se continuano a sfornare musicisti saremo troppi e non ci si potrà lavorare più con la musica, che già è tanto difficile. Perciò vorrei anche che non si vendessero più strumenti musicali, di modo che chi già ce l’ha possa lavorare senza essere insidiato da chi lo può comprare oggi.

Le categorie laureate (medici, avvocati, architetti ecc..) vorrebbero che le università chiudessero o fossero solo appannaggio dei loro eredi, così che nessuno debba competere con altri per concorrenza e/o merito, abbassando i costi per la legge della domanda e dell’offerta.

Cotinuo?…

Ognuno vorrebbe una sorta di unicità per la sua categoria, come tutela e garanzia di poca concorrenza, soprattutto se ha comprato una licenza che prometteva milioni in nero come accade da sempre per i tassisti e si ritrova a dover competere con chi la licenza la prende legalmente come giustamente dovrebbe essere. Lo stato dovrebbe difendere la bravura di alcuni a farsi fregare e di altri a truffare. Non mi pare logico.

In ogni professione è nascosta una bravura, se ce l’hai vai avanti, se non ce l’hai cambia professione. Se ti fai forte di poteri contrattuali perché come categoria puoi creare disagi, come gli assistenti di volo, i medici, i tassisti, i benzinai e i calciatori, beh non mi sento in obbligo di condividere il tuo disagio, neanche lontanamente. E la sensazione di non poter fare come ti pare perché ci si mette un attimo a rimpiazzarti la dovresti provare, come accade a tante altre categorie, dove si sopportano soprusi sotto la continua latente minaccia del licenziamento. Sarebbe più logico lo sciopero dei clienti di taxi, che dal monopolio del trasporto pubblico in città come Roma dove i mezzi veramente pubblici danno servizi di quarta categoria ci rimettono l’osso del collo pagando cifre esose al chilometro, il più delle volte in nero e sulla fiducia (tassametro?!?).

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3 responses to “Taxiiiiii!!!

  • icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  • margotcroce

    devo dire che condividuo questo tuo ragionamento.. anche se trovo che questo governo stia agendo a una colpo al cerchio e uno alla botte.

    in effetti ci sono alcune categorie di lavoratori ( e tu le hai individuate benissimo) che vivono nel privilegio e nell’arroganza di essere speciali e che la gente non può fare a meno di loro…ovviamente pagando, spesso profumatamente (diciamo che i medici attualmente sono la categoria più strutturata in tal senso)

    ammetto che prima di adesso non mi ero mai soffermata sul fatto che i tassisti avessero delle licenze particolari… che si comprino in nero oppure no…nè che ci fosse questo circolo chiuso corporativo.

    ovvio che non riesco a valutare i problemi inerenti allo smantellamento di questi apparenti privilegi ma è sicuramente vero che il “potere” che deriva dall’esercizio veicolato (è prorio il caso di dirlo 🙂 ) di un lavoro di casta nuoce gravemente alle tasche dei più…e questo non è giusto, senza voler levare introiti e guadagni a qualsivoglia professione

    • andreacaovini

      Sono contento che tu abbia colto e condivida, perché anche per me il problema non è far valere diritti, che è la cosa più giusta del mondo, il problema è che “noi blocchiamo Roma perché se concedete altre licenze noi lavoriamo meno e già lavoriamo poco così” invece una conad può aprire e far chiudere il tuo macellaio di fiducia con una certa nonchalance… Un saluto!

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